Oltre il decluttering: le nostre professional organizer su iO Donna

È uscito su iO Donna un articolo di Erika Riggi dedicato al disturbo da accumulo e al ruolo delle professioniste che accompagnano le persone in un percorso di recupero. Tra le voci intervistate ci sono Irene Novello, Sabrina Crippa e Rosa Farina, professional organizer del team di Organizzare Italia.
L’articolo racconta realtà spesso invisibili: abitazioni in cui non è più possibile muoversi, oggetti che ostruiscono porte e finestre, stanze diventate inaccessibili e una vergogna così profonda da impedire persino di chiedere aiuto. «Il nostro lavoro è innanzitutto aiutare le persone a recuperare i loro spazi vitali, metterle in sicurezza nelle loro case e superare la devastante vergogna che provano», spiega Irene Novello. Sebbene il disturbo da accumulo sia riconosciuto come diagnosi autonoma nel DSM-5 dal 2014 e interessi tra il 2% e il 5% della popolazione adulta, in Italia rimane ancora largamente sommerso: nella maggior parte dei casi sono i familiari a chiedere aiuto, quando la situazione è ormai molto compromessa.
Il servizio mette in luce anche un aspetto fondamentale: l’obiettivo non è semplicemente svuotare una casa. «Che la casa torni pulita e in ordine ci interessa molto poco», osserva Novello. Se non si interviene sulle cause che hanno portato all’accumulo, infatti, il problema tende a ripresentarsi. Per questo il lavoro della professional organizer si inserisce in un percorso condiviso con medici, psicologi e psicoterapeuti, che può durare anche anni.
L’articolo chiarisce inoltre una distinzione spesso trascurata: non tutte le case molto piene sono il segnale di un disturbo da accumulo. «Potrebbe trattarsi di una persona con disorganizzazione cronica», spiega Sabrina Crippa, «che non riesce a portare a termine il processo di riordino della propria casa da circa quattro o cinque anni». Una condizione diversa, che non costituisce una patologia mentale e richiede un approccio differente.
Ne emerge un’immagine chiara del professional organizing contemporaneo: una professione specializzata che opera in sinergia con altre figure sanitarie e di supporto, aiutando le persone a ritrovare sicurezza, funzionalità e qualità della vita, ben oltre il semplice concetto di ordine.
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