Percorso di specializzazione in Disorganizzazione Cronica

Organizzare Italia è il primo e unico ente di formazione che affronta il tema della disorganizzazione cronica in Italia e offre ai Professional Organizers la possibilità di acquisire le competenze necessarie per specializzarsi in questo ambito.
Nel nostro post di aprile abbiamo chiesto a Irene Novello di parlarci di quest’ambito, ora vogliamo capire più nel dettaglio come è strutturato il percorso e cosa impara il PO che segue i corsi di specializzazione.
L’importanza della formazione
I Professional Organizers che lavorano nell’ambito domestico possono incontrare clienti che hanno bisogno di un livello di preparazione più approfondito, perché la disorganizzazione cronica può avere vari risvolti e incidere in vari aspetti nella vita di una persona.
Come in ogni professione, essere specializzati significa poter rispondere meglio alle esigenze di quei clienti che hanno bisogno non solo di riorganizzare oggetti, ma di qualche cosa in più.
Il percorso di Formazione
La formazione è strutturata su 3 livelli:
Livello Base, dove si descrive la disorganizzazione cronica per saperla riconoscere. Questo livello è fondamentale anche per decidere di non lavorare con un cliente, se non si hanno le competenze per farlo. Per gli associati APOI, inoltre, questo è uno dei punti del Codice Etico che viene sottoscritto all’iscrizione.
Nel Livello I si affrontano il tema del progettare un intervento in tutte le varie fasi, analizzando alcune tecniche da utilizzare, e si approfondisce il tema della relazione con il cliente.
Il Livello II affronta i temi del lavoro in team, del come approcciare alle istituzioni e imparare la tecnica di riduzione del danno.
Due sono le modalità in cui seguire i corsi: il livello base è erogato online (4 ore), i livelli successivi sono in aula e durano 12 ore ciascuno.
Il 25 e 26 gennaio si terrà a Milano il primo corso di I Livello.
Perché e per chi specializzarsi
Specializzarsi significa anche individuare nuovi interlocutori e partner: in Italia stanno aumentando i terapisti specializzati in disturbo da accumulo, e questi sono sicuramente un partner molto importante per un professional organizer specializzato in disorganizzazione cronica e disturbo da accumulo.
Anche le amministrazioni locali (assessorati e piccoli comuni) e le Asl sono interlocutori con i quali instaurare un dialogo e una collaborazione su questi temi. APOI, ad esempio, collabora dal 2018 con il Comune di Bologna su questo tema. La divulgazione è una delle attività principali che può aiutare il PO a trovare nuovi clienti o nuovi partner.
Se volete sapere di più, potete scrivere a Irene Novello, irene@organizzareitalia.com

